PLC vs RTU: quali sono le differenze?

PLC e RTU
PLC

PLC vs RTU: quali sono le differenze?

Nell’ampio mondo dell’automazione industriale, due componenti cruciali sono il PLC e l’RTU. Questi strumenti svolgono un ruolo fondamentale nell’automazione dei processi industriali, ma spesso possono essere confusi tra loro. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa sono PLC e RTU, le differenze chiave tra di essi e l’importanza cruciale della programmazione PLC nell’ambito dell’automazione industriale. 

Cosa sono PLC e RTU

Un controller logico programmabile, abbreviato come PLC, è un dispositivo elettronico ampiamente utilizzato nell’automazione industriale. È progettato per controllare una vasta gamma di macchinari e processi, rendendolo uno strumento fondamentale per l’efficienza operativa. 

Uno dei punti focali nella programmazione PLC è la capacità di scrivere un codice personalizzato per controllare specifici processi industriali. Questo codice, scritto in linguaggi di programmazione come il ladder logic o il structured text, determina il comportamento del PLC. Ecco perché l’efficacia di un PLC è strettamente legata alla qualità della sua programmazione. 

Un’unità terminale remota, conosciuta come RTU, è un’altra componente chiave nell’automazione industriale. A differenza del PLC, l’RTU è spesso utilizzato per acquisire dati da sensori remoti e dispositivi di campo, oltre a trasmettere tali dati a un sistema di controllo centrale. 

La programmazione di un RTU si concentra principalmente sulla configurazione e sulla gestione dei protocolli di comunicazione. Questo consente all’RTU di raccogliere dati da sensori distanti e inviarli al sistema di controllo principale.

Quali sono le principali differenze?

Anche nel campo dell’automazione industriale molte volte questi due dispositivi vengono confusi tra di loro. In realtà, il PLC e l’RTU hanno funzionalità simili ma sono caratterizzati da notevoli differenze. Ecco le principali: 

  • architettura, mentre il PLC è progettato per eseguire operazioni di controllo su macchine e processi locali, l’RTU si concentra sull’acquisizione e la trasmissione di dati da sensori remoti. L’architettura di un PLC è più orientata all’esecuzione di azioni immediate, mentre l’RTU è più adatto per la raccolta di dati a lungo termine. 
  • programmazione, la programmazione di un PLC è incentrata sulla definizione delle logiche di controllo e delle azioni da intraprendere in risposta a determinate condizioni. L’RTU, d’altra parte, si concentra sulla configurazione dei protocolli di comunicazione per acquisire dati dai sensori e trasmetterli al sistema di controllo. 
  • elaborazione, il PLC richiede un’elaborazione locale, mentre i dispositivi RTU richiedono poca o quasi nessuna elaborazione.
  • costi, i costi di un PLC o di un RTU possono variare in base alle specifiche esigenze dell’applicazione, la marca e il modello dei dispositivi, e la quantità di input/output (I/O) richiesti. Solitamente alcune RTU sono progettate per applicazioni altamente specializzate, come il monitoraggio ambientale o la gestione di reti di distribuzione di energia, per questo motivo alcuni dispositivi RTU sono più costosi dei PLC.
  • applicazioni, la differenza principale tra questi due dispositivi sono proprio le loro applicazioni specifiche. I PLC sono il cuore delle operazioni di controllo locale e delle automazioni immediate e vengono utilizzati soprattutto nelle linee di produzione e negli impianti manifatturieri. D’altra parte, gli RTU agiscono come “ponti” tra sensori remoti e sistemi centrali di gestione dati e grazie alla loro capacità di acquisire dati da grandi distanze vengono solitamente utilizzati nei sistemi di monitoraggio ambientale o nelle reti di distribuzione di energia. 

In definitiva, sia i PLC che le RTU svolgono un ruolo fondamentale nell’automazione industriale, ma hanno scopi e funzioni distinti. La corretta comprensione delle differenze tra questi strumenti è essenziale per l’efficace gestione dei processi industriali. Inoltre, ricordate che una programmazione PLC ben strutturata è la chiave per ottimizzare le prestazioni di un controller logico programmabile e garantire un funzionamento efficiente dei sistemi industriali.

Vuoi diventare un programmatore PLC? Scopri il nostro corso di formazione! Pensato per chi parte da zero, ti insegnerà tutte le basi per imparare a programmare i PLC in autonomia.

0
    0
    Il tuo Carrello
    Il tuo Carrello è vuotoAggiungi prodotto